MESSINA, RILANCIO DEL WATERFRONT: COME RINASCERA’ L’AFFACCIO A MARE DEL CENTRO CITTADINO
- Grazia Di Mauro
- 5 mar
- Tempo di lettura: 1 min

“Dalla Memoria al Futuro: terrazza panoramica e percorsi di rinascita urbana” è la delibera adottata dall’ormai ex sindaco di Messina, Federico Basile. Il provvedimento è stato siglato prima dell’efficacia delle sue dimissioni e parla di un intervento fondamentale per la rinascita dell’affaccio a mare del centro storico della città dello Stretto.
L’opera è stata finanziata dal Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, con una dotazione complessiva di 25 milioni di euro, rappresentando uno degli interventi più significativi della programmazione urbana 2026–2028.
Il progetto prevede la demolizione degli edifici pericolanti e la realizzazione di un parco urbano multilivello e la seguente costruzione di una terrazza sopraelevata che si affaccerà interamente sullo Stretto.
Inoltre, è prevista anche la valorizzazione della Real Dogana che sarà trasformata in un unico piano di calpestio in continuità con Piazza Cairoli. L’intera zona avrà un’illuminazione a basso consumo, arredi innovativi, aree verdi e interventi per migliorare la sostenibilità ambientale.
Il Demanio parteciperà alla progettazione con un contributo di 1 milione di euro per le spese relative.
L’area pari a circa 18.500 metri quadrati comprende il tratto del Viale San Martino, tra tra Piazza Cairoli e la Regia Dogana. Su questa, sorgeranno anche un apposito sistema di smaltimento delle acque meteoriche e il superamento delle barriere architettoniche, attraverso la realizzazione di percorsi tattili per ipovedenti e scivoli per le carrozzine.








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