MESSINA, SPARATORIA IN TANGENZIALE DA AUTO IN CORSA: ARRESTATO DOPO INSEGUIMENTO.
- Grazia Di Mauro
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Una telefonata al numero unico di emergenza. L’allarme di un uomo che ha esploso dei colpi di pistola lungo la tangenziale di Messina. Il panico tra gli automobilisti.
Poi l’inseguimento ad alta velocità fino al casello di Tremestieri conclusosi con l’arresto di un uomo di nazionalità straniera individuato dalla Polizia Ferroviaria nei pressi di Piazza della Repubblica, di fronte l’ingresso della stazione centrale di Messina.
Adesso, il sospettato di cui non sono state rese ancora note le generalità da parte degli inquirenti della Questura peloritana, si trova ristretto in Tribunale a Catania in attesa che il giudice si pronunci per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il tutto ha avuto inizio quando un automobilista in transito sulla tangenziale sud in direzione Catania, ha affermato di aver visto un’auto a sua volta condotta da un uomo che durante la corsa avrebbe esploso dei colpi in aria.
Di lì a pochi minuti la Questura della città dello Stretto ha messo in moto la macchina della sicurezza, inviando sul tratto interessato della A18 le pattuglie della Polizia Stradale.
Gli agenti hanno inseguito la Citroen C3 nuovo modello di colore rosso dallo svincolo di Giostra fino ai caselli di Tremestieri. A quel punto l’uomo, sentendosi braccato, avrebbe fatto inversione di marcia alle barriere per la riscossione del pedaggio di Tremestieri, intraprendendo una folle corsa fino allo svincolo di Viale Boccetta.
L’auto, presa a noleggio, è stata ritrovata parcheggiata in uno stallo disabili nei pressi di alcune attività di ristoro presenti sull’arteria cittadina. Una volta sceso dall’auto, il sospettato ha fatto perdere le proprie tracce dandosi alla fuga per le vie del centro.
Mentre gli agenti della Scientifica eseguivano i rilievi sulla vettura in cerca dell’arma che ancora non è stata trovata, gli inquirenti della Squadra Mobile hanno dato il via alla caccia all'uomo setacciando tutte le zone centrali della città.
Il fermo dell’indagato è avvenuto dopo circa mezz’ora nei pressi della stazione centrale di Messina. Il fuggitivo che aveva appena pagato un biglietto con destinazione Giarre, era intento a prendere un treno per allontanarsi dal capoluogo peloritano e far perdere definitivamente le proprie tracce.
Gli agenti della Polfer lo hanno subito identificato e chiamato i colleghi della Squadra Mobile per la cattura. Tutt’ora gli investigatori sono a lavoro per chiarire la dinamica dei fatti avvenuti, le motivazioni e soprattutto ritrovare l’arma dai quali sarebbero partiti gli spari.
Da ieri, infatti, la Polizia Stradale sta setacciando tutti i canaloni e le zone adiacenti la tangenziale. Attenzionate anche le vie del centro alla ricerca di minuzie e particolari che potrebbero aiutare le indagini.








Commenti