MILAZZO, UN PERCORSO SPERIMENTALE ALL'IMPALLOMENI PER STUDENTI E MINORI STRANIERI
- Emilio Bertucci
- 28 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Gli studenti del liceo Impallomeni di Milazzo affiancheranno i minori stranieri e i neomaggiorenni inseriti nei progetti SAI, con l’obbiettivo di rafforzare la lingua italiana.
L’amministrazione comunale ha approvato il protocollo d’intesa e lo schema di convenzione con l’Istituto Superiore “G.B. Impallomeni” e la Società Cooperativa Sociale “Utopia” per avviare il progetto “Ciascuno cresce solo se sognato”.
Il Comune è ente titolare dei progetti SAI dedicati ai Minori Stranieri Non Accompagnati e ai percorsi ordinari che coinvolgono neomaggiorenni, giovani adulti e nuclei familiari, tra cui rifugiati ucraini. Un impegno che negli anni si è tradotto in iniziative concrete per favorire integrazione e autonomia.
L’istituto Istituto Superiore G.B. Impallomeni, da parte sua, ha lavorato su percorsi educativi attenti ai bisogni del territorio. L’incontro tra queste esperienze ha dato vita a un progetto che si muove su un terreno molto pratico: far studiare insieme coetanei con storie diverse.
Gli educatori della cooperativa individueranno i ragazzi che hanno bisogno di un supporto linguistico e li presenteranno ai referenti scolastici. I docenti, a loro volta, selezioneranno gli studenti disponibili a partecipare e, insieme agli operatori, definiranno calendario e modalità degli incontri. Le attività si svolgeranno anche negli spazi messi a disposizione dalla cooperativa.
Il Comune seguirà il monitoraggio per l’anno scolastico 2025/2026, con la possibilità di proseguire anche nel 2026/2027, se l’esperienza darà i risultati attesi.
L’assessora ai servizi sociali Natascia Fazzeri sottolinea che l’inclusione è un processo che coinvolge tutti, non solo chi arriva da lontano. Per questo, spiega, durante il percorso si presterà attenzione ai nuovi bisogni e alle aspirazioni che emergeranno strada facendo.
Per molti di questi ragazzi sarà un’occasione per migliorare l’italiano, ma anche per costruire relazioni. Per gli studenti del liceo, invece, un modo per conoscere da vicino realtà diverse dalla propria. Un progetto che parte dalle aule e prova a incidere nella vita quotidiana della città.








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