RADDOPPIO MESSINA – CATANIA, FUGA DI GAS IN CANTIERE: OPERAI ESTRATTI VIVI DALLA GALLERIA
- Emilio Bertucci
- 2 ore fa
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Vissuti di paura nel cantiere per il raddoppio ferroviario tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, dove una fuga di gas all’interno della galleria in costruzione ha causato il malore di due operai.
L’incidente si è verificato nel tunnel che la talpa meccanica sta scavando per la realizzazione della nuova linea ferroviaria, destinata a collegare in futuro Messina a Fiumefreddo.
I due lavoratori, dipendenti della società Webuild, avrebbero inalato una sostanza tossica mentre si trovavano all’interno della galleria. Scattato immediatamente l’allarme, la società ha attivato il protocollo di sicurezza e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, insieme ai carabinieri e al personale del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (Spresal) per gli accertamenti di competenza.
Le squadre dei vigili del fuoco, dotate di un mezzo speciale, hanno percorso circa 1.600 metri all’interno della galleria per verificare le condizioni di sicurezza. Fondamentale il lavoro del reparto Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico (NBCR), con strumentazione altamente specializzata ha effettuato misurazioni accurate per escludere ulteriori perdite e valutare la natura del gas sprigionato.
In un primo momento si temeva la presenza di monossido di carbonio, ma i controlli hanno chiarito che si trattava di una sostanza organica gassosa, comunque tossica ma fortunatamente non infiammabile. Un elemento che ha contribuito a ridimensionare la gravità dell’episodio, pur mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza del cantiere.
I due operai sono stati trasportati in via precauzionale al pronto soccorso del Policlinico, dove sono stati sottoposti a tutti gli accertamenti necessari. Le loro condizioni non destano preoccupazione: secondo quanto riferito dai medici, non sono in pericolo di vita e non hanno riportato conseguenze serie.
Per consentire le verifiche e garantire la completa messa in sicurezza dell’area, l’accesso al cantiere è stato temporaneamente interdetto. Le operazioni sono rimaste sospese per diverse ore, fino al termine dei controlli ambientali e tecnici. Al termine delle attività, gli uomini del reparto NBCR hanno fatto rientro in caserma.
Conclusi gli accertamenti e ripristinate le condizioni di sicurezza, il cantiere è tornato alla normale attività. I lavori per la realizzazione della nuova galleria ferroviaria, infrastruttura strategica per il potenziamento della linea tirrenica. Resta ora da chiarire l’origine esatta della fuga di gas, mentre proseguono le verifiche per evitare il ripetersi di episodi simili.








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