TERME VIGLIATORE, CERTIFICATI 20 MILIONI DI DEBITI PER IL COMUNE: VIA ALLE TRANSAZIONI
- Emilio Bertucci
- 4 ore fa
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Entra nella fase operativa la gestione del dissesto economico-finanziario del Comune di Terme Vigliatore, ufficialmente dichiarato lo scorso 24 dicembre con una delibera del Consiglio comunale.
A guidare questa fase è l’Organo straordinario di liquidazione, nominato con decreto del Presidente della Repubblica il 14 marzo 2025 e insediatosi il 31 marzo.
A comporre la Commissione sono Lucio Catania, presidente e segretario generale del Comune di Enna, Maria Leopardi, già funzionaria della Prefettura, e Antonio Coppolino, funzionario della Prefettura di Messina. A loro il compito di gestire l’indebitamento pregresso dell’ente, separandolo dall’attività ordinaria del Comune.
Il primo passo è stato la ricognizione della cosiddetta massa passiva. Attraverso un avviso pubblico, la Commissione ha invitato creditori, imprese, professionisti e cittadini, a presentare le proprie istanze.
Alla chiusura dei termini, prorogati di un mese, sono arrivate oltre 300 richieste. I numeri raccontano la portata del dissesto: più di 19 milioni e mezzo di euro di debiti censiti, tra istanze presentate nei termini e richieste tardive.
Ogni posizione è stata ed è tuttora sottoposta a istruttoria. L’inserimento nella massa passiva non equivale infatti a un riconoscimento automatico del credito: alcuni debiti vengono ammessi per intero, altri solo parzialmente, altri ancora esclusi.
La svolta è arrivata con la scelta della procedura semplificata di liquidazione. Una strada che consente di accelerare i tempi, ma che comporta sacrifici per i creditori.
Le percentuali fissate parlano chiaro: il 45 per cento per i crediti più recenti, il 55 per quelli più vecchi. Nei prossimi giorni partiranno le proposte transattive, ultimo passaggio di un percorso lungo e complesso.








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